TESTIMONIANZE

ACCADEMIA LIGHT

 

dicono di noi…

Caro Michel,
Con il cuore in mano ti rendo onore per gli insegnamenti che mi hai dato in questo seminario. Hai risvegliato d’incanto emozioni che credevo non potessi più sentire e vivere. Mi hai fatto toccare con mano momenti forti, intensi, virulenti, e mi hai abbracciato con il calore di una umanità non comune. Sono stati giorni in cui mi hai entusiasmato, infiammato l’anima, con la serenità di chi si sente compreso, apprezzato ed ha a cuore il mio bene. In tutto questo Elisa è stata donna stupenda e speciale che ci ha coccolati e guidati. Ho trovato compagni di avventura meravigliosi, ognuno con il loro zainetto da rispettare e supportare; anche chi non si è a me avvicinato è stato motivo di mia riflessione e Gioia.
Grazie….. ed a presto!

Giacomo M./Palermo


Caro Michel,
ritorno da Arona con la sensazione di aver fatto ancora un passo verso me stessa e anche verso qualcosa di più grande. Sono contenta di essere in cammino all’interno della Scuola e di aver resistito all’impulso di mollare in più occasioni, onorando così lo slancio spontaneo e gioioso che mi ha portata ad iniziare il percorso.
Quando ho cominciato a leggere i manuali ho riconosciuto moltissime dinamiche e aspetti che in tanti anni di auto-osservazione avevo notato. Anche se era per me come avere tante pagine di un libro senza rilegatura, sparse in maniera casuale, senza un preciso ordine. Leggendo i manuali mi accorgo che l’approccio empirico mi sta dando una chiave di lettura che riconduce tutte le mie esperienze personali dentro una cornice di riferimento che gli da un senso. Le mette in ordine.
E’ stato curioso notare come mentre leggevo alcuni argomenti “scottanti” che a livello mentale non riconoscevo anzi quasi quasi mi opponevo, il mio corpo invece sospirava di sollievo e qualcosa dentro si rilassava…
Mi fido di quel respiro che viene da dentro e mi segnala che c’è una risonanza con qualcosa che ancora non “vedo” ma che sento vero a un livello profondo.
Nella tesina mi piacerebbe raccontare il mio viaggio: di come per una metà della mia vita ho vissuto nella paura, ignorando l’ombra e di come l’approccio empirico mi ha aiutata a scoprirla. Mi piace notare che man mano che la integro faccio spazio ad un sentire più pulito, ad una empatia più genuina e anche l’intuito si intensifica.

Ivana /Rimini


Mi piace come Monica (docente CSMH) riesce a passarci i fondamenti dell’approccio empirico traducendoli in un linguaggio YIN che riconosco e comprendo, e lo fa onorando il fatto che provengono da un’energia maschile e dando il giusto risalto alla tua autorevolezza in questo campo. Ammiro come sa stare al suo posto con semplicità e disinvoltura. Ho sentito in lei l”energia della “buona madre” che fa da mediatrice tra il padre e i figli, e rende più fluida la comunicazione tra loro, senza perdere di vista il ruolo di ciascuno, mettendo in risalto le diversità come fonte di ricchezza. E’ qualcosa che va al di là delle sue competenze professionali … so che comprendi cosa intendo perchè se l’hai scelta come unica insegnante femminile è proprio per l’energia che mette in campo.

Anna E. / Padova


In quei giorni mi sono sentita rigenerata e nel contempo ho anche avvertito la fatica di questi anni vissuti in un campo prettamente yang, e soprattutto si è risvegliata la voglia di “tornare a casa” nella mia energia femminile….con quel pizzico di energia yang che da’ struttura e consistenza all’impalpabilità yin. Come se fossi stata per tanto tempo con la testa sott’acqua sento il bisogno di ossigeno che si fa sempre più impellente.

Maria Cristina C./Rho (MI)


Di questi quasi tre anni di percorso ora apprezzo la ricchezza interiore che si è sviluppata grazie al contatto e al confronto, a volte scomodo, con l’energia YANG che avevo in parte rifiutato e in parte idealizzato, costruendo un’immagine infantile e poco funzionale alle situazioni presenti. Lo vedo come quel contrasto che mi ha aiuta a crescere e a liberarmi da quell’ingenuità che alla mia età in certi contesti era fuori luogo.

Linda G./ MIlano


Mi sono ritrovata a sorridere nel cuore contemplando l’idea che la scelta di darci insegnanti quasi esclusivamente maschili anche in seminari che sarebbero di pertinenza Yin, sia una bella strategia che magistralmente metti in atto per risvegliare in noi donne la nostalgia di un “paradiso dimenticato” e suscitare la voglia di vivere nella nostra energia di base. Un modo per riportare all’ovile le pecorelle yanghizzate che hanno smarrito la strada…. per lo meno questo è l’effetto che ho percepito su di me.

Annarita B./ Lecce


…ho ripercorso alcuni passaggi fondamentali della mia vita vedendo finalmente la corrispondenza tra le situazioni, il mio rispondere a questi eventi e il mio personale degrado empirico. Ho anche visto nel concreto come i miei copioni determinano il modo col quale le persone si rivolgono a me. Ho fatto diversi sogni che mi hanno toccata profondamente e fatto riflettere. Se li avessi fatti qualche anno fa non avrei compreso il loro messaggio che adesso, grazie alla lettura empirica, è davvero significativo. Ho anche notato che le mie “intuizioni migliori” le ho nei momenti in cui mi occupo di “attività concrete” prettamente yin e che mano a mano che mi rimetto al mio posto chi mi sta accanto si muove di conseguenza verso il proprio. C’è davvero un filo diretto tra persone che si amano…

Veronica B./Napoli


Ho anche scritto molte pagine per la tesina e rileggendole ho notato chi “stava scrivendo”..la bambina bisognosa, la mia debole parte maschile, l’abbondante finta Yin… Mi è servito molto mettere nero su bianco, dare uno spazio concreto a tante emozioni. Ora sto cercando il modo di poterle includere tutte in maniera armoniosa proprio per dare voce ad ogni aspetto che è emerso, senza censurarne nessuno. Proprio perchè ogni aspetto ha la sua ragione di esistere e mi sento di dare loro uno spazio di uguale dignità. Mi lascerò guidare dal sentire. Ti ringrazio per la tua disponibilità ad accogliermi così come sono, con tutta la panna montata che mi porto dietro e che pian piano sto cominciando a lasciare che scivoli via…

Maria Grazia G./ Latina


…quello che sento maggiormente adesso è che i talenti maschili, che anche prima avevo, ora sono più corposi e soprattutto mi accorgo quando tendo ad usarli come strategia per fuggire dalle responsabilità o da ciò che spaventa la parte di me più infantile. E’ davvero una sensazione sottile, una vibrazione che sta cambiando e me ne accorgo anche da come chi mi è vicino cambia di pari passo atteggiamento nei miei confronti. So che è un processo lento graduale ma sono fiduciosa perchè sperimento già dei bei cambiamenti…

Giuseppe M./Palermo


Ho avuto bisogno di staccarmi da parecchie attività non prioritarie e di stare ” con me stesso”! Ho trascorso un periodo piuttosto denso a livello emotivo, tristezza e dolore che emergevano a tratti. E anche rabbia, che fortunatamente ho potuto esprimere in maniera circoscritta seguendo i suggerimenti che ho ricevuto da voi in questi anni. In particolare scalciare nell’acqua, spingere le braccia come per allontanare qualcuno e dire NO, BASTA! Ma anche cantare e ballare con tutta me stessa, da sola, per me! Si sta creando dello spazio… anche se la rabbia arretrata è tanta… sento la differenza! Una mia cara amica che da tanti anni mi fa trattamenti shiatsu mi ha detto che ora il mio corpo risponde in maniera diversa. Che ho meno resistenze rispetto a prima.

Vittorio P./Ticino-Svizzera


E poi ancora…..mi piace avvolgere questo presente (concluso il triennio e vissuta esperienza de il valore del Sé) in un abbraccio di rafforzato CREDO e di INNO al SENTIRE. Che straordinario e preciso seguito all’aver ascoltato l’intuito che mi porto’ a pronunciare un SI’ alla iscrizione alla Tua Scuola… al percorso che silenziosamente e intensamente e preziosamente ha mosso: scoperta, stupore, meraviglia, sguardo, osservazione, ascolto, introspezione, liberazione, alleggerimento, ripresa del timone, attenzione, cura della parola e CURA in senso generale, equilibrio tra fisico-emozioni-spirito-mente-energia, comprensione e accettazione e compassione….ed il tutto nella Fede, Fiducia nel processo nello svolgersi dell’opera da te orchestrata senza MAI creare dipendenza e SEMPRE operando una semina che ci ha fatto esplorare il GIUSTO di Ognuno per Ognuno ed in Ognuno.

Laura B./Arona


Momenti non facili ci sono stati . percorsi in cui il mio corpo ha urlato e si e’ opposto …MA , Caro Maestro di Liberta’, quel che recita essere tutto con un senso e essere al momento giusto nel momento giusto… ha trionfato senza sforzo, sotto una pioggia di solare e stimolante e invitante e miracolosa amorevolezza.

Giovanni / Messina


Potrei scriverti lasciando fluire ORA QUI peraltro tempo e tempo, ma non mi e’ possibile prolungare questo bell’istante di verita’ e di completezza e di partecipazione alla Vita che mi ha fatto dei Doni che ho visto e che ho onorato e inoltre e’ chiaro ben limpido ..tra questi vi e’ IL Dono degli incontri di questi tre anni , nella ripresa del mio potere ove la potenzialita’ sussurra e io miglioro sempre piu’ il suo ascolto ed il maturare la possibilita’ di passare all’azione…ove io sia protagonista…rispettando i miei talenti. Sento delicatezza ed umile trasporto mentre esprimo a TE tutto questo e unitamente a questo e’ stra-presente la tua umana professionalita’ ed il tuo attento tenere al Bene di chi sperimenta ed “empirichizza” con TE.

Alda / Marsala


Rientrata da 5 giorni da Miracles sento in atto la trasformazione di cui tanto si parla durante i seminari e finalmente sento di iniziare ad accettarmi e amarmi per quella che sono con le mie imperfezioni! Ringrazio e abbraccio con il cuore Michel, guida presente mai invadente nè impositiva, Linda e Paolo fonte di luce illuminante e ogni singola anima con cui ho condiviso l’esperienza di Miracles. Siete riusciti a farmi sentire e vedere il meraviglioso flusso d’amore, visualizzato in un fascio di luce verde intorno a me, che tutti insieme abbiamo generato e alimentato nel cerchio con le nostre energie, nonostanze le resistenze..abbattendone alcune e rispettando altre..E solo dopo averlo sentito nell’esperienza miracolosa posso riconoscere che rabbia, paura e giudizio nei miei confronti non erano generati dagli altri, ma ero io a provarli nei miei confronti! E ora sento che grazie al dono ricevuto a Miracles questi sentimenti stanno lasciando spazio a una nuova qualità di amore Il nero inizia a sfumare intorno alla mia stella e dal buio inizio a vedere quella luce che c’è attraversando e abbandonando il dolore, a cui mi sono da tempo aggrappata, facendone la mia ancora o meglio la mia corda..Quando i bambini non si sentono soli hanno meno paura del buio…e pianto e paura si trasformano in canto di gioia negli esercizi di meditazione..Dopo Miracles ho iniziato a percepire che il bisogno d’amore si colma mentre si dona amore, prima ancora di riceverlo, perchè l’amore è fonte di amore e nutre chi lo dona in un flusso continuo. Sento l’energia in trasformazione del cerchio sostenermi nel rientro nella realtà! Grazie alle nuove percezioni guidate dall’energia del blu, alle consapovelozze e agli strumenti acquisiti intravedo la possibilità di diffondere con la carica dell’energia arancione il flusso di amore anche in questa dimensione. Ascolto nella pace ritrovata il messaggio che mi arriva dalla visualizzazione della stretta di due mani: da una si prende dall’altra si dona e tutto diventa libero fluire…Metti in circolo il tuo amore!!!!! come dice Michel!!!!  Tutto questo è stato possibile a Miracles a seguito del percorso intrapreso in Accademia Light e a tutte le anime belle che ho incontrato e mi hanno sostenuto dentro e fuori dai cerchi alle quali dico GRAZIE con il ❤ E ora sento che il percorso continua nella giusta direzione…

Rafffaella C. / Genzano di Roma


Ciao Michel, eccomi qui…
Pochi giorno dopo l’ultimo seminario, ma una vita distante dal vecchio “orso Sergio”.
Come mi sento non puoi averne idea. Un’altra persona. In un’altra vita. In un’altra dimensione.
Perché? Non ne ho idea. Non l’ho capito. Non lo so spiegare. Però lo sento: anima, inconscio fiuto mi dicono questo. E questo deve essere: uscire dalla sfera del capire / fare per entrare in quella del sentire.
Hai notato che ho parlato nel seminario del frigorifero come del mio migliore amico? L’ho detto non solo perché racchiudeva la fonte dell’energia, ma anche perché è freddo. Quindi era un luogo sicuro in cui conservare la mia anima e il mio spirito.
Il dopo è cosa nota: io dovevo nutrire anima e spirito, e invece la mente, la stronza, mi ha fatto mangiare. Mi ha nutrito, nei limiti dei processi che conosce e con gli strumenti che ha a disposizione. Che ne sa la mente della fame dell’anima? La mente fa un’equazione cartesiana: se hai fame, mangia!
Il seminario ultimo mi ha lasciato una sensazione di clamorosa dicotomia appena finito. Da un lato gioia, da un altro tristezza; da un lato consapevolezza, dall’altro abbandono.
Dopo qualche giorno posso però dire che questo seminario è stato una bomba. Perché non l’ho capito, perché è più metafisico, e conseguentemente è quello che ha scavato maggiormente dentro.
Allora ho fatto una considerazione molto banale: ha senso dirti grazie e dirti ciao? No. Non ce l’ha.
Ha senso invece frequentare almeno il primo anno, perché il tempo non è una variabile che posso (anzi: possiamo) controllare. Il tempo ha bisogno della sua dimensione e del suo spazio per portare effetto. E il punto da cui partivo richiede tanto, tanto tempo.
Ti chiedo quindi di concedermi il privilegio di poter frequentare il primo anno di accademia.
Prometto solennemente che mi impegnerò e che non mi farò bocciare alle interrogazioni!
Se accetti la mia richiesta, credo tu mi debba preparare un piano di studi.
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Sergio/Genova …(dopo il seminario “Cibo, Sessualità & Carattere”)
Alessandra Maffi ha taggato te e altri 15 in un post: “Che cosa accade ad un seminario esperienziale della MH Academy? Si gioca, si danza, si medita, si ride, si mangia, si piange, ci si emoziona, ci si abbraccia, si brinda alla vita. Sì, accade ciò che accade nella vita e condensato in pochi giorni. Non cambia nulla e cambia tutto.. Cambia la percezione del proprio sentire. Aumenta la consapevolezza di chi sei e di cosa porti nello “zaino” e, a quel punto, come per magia, lo avverti più leggero e senti che puoi continuare il viaggio, assaporando con più intensità, passo dopo passo il sentiero che scegli di disegnare e percorrere. Grazie MichaelF.Hardy e ai compagni di viaggio 💞”.